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Non mi sono perso, sono solo incerto sulla mia posizione
Il
termine volo in cross-country (che lascer�nella morfologia inglese
perch�suona molto meglio di "volo attraverso il paese" ed �comunemente
usato nel settore aeronautico) si riferisce essenzialmente a tutti i
voli che ti portano oltre
le immediate vicinanze del tuo aeroporto.
Nel volo cross-country, un numero di abilit�basiche assume una maggiore importanza.
Il termine volo a vista si riferisce alla capacit�di trovare la rotta facendo riferimento a dei punti al suolo. E unabilit�basica, ma molto importante per qualsiasi pilota.
Dallalto, le cose sembrano diverse da come sembrano da terra. E ti servir�un po di tempo per imparare le abilit�di pilotaggio aeronautiche. Il resto della sezione copre vari piccoli suggerimenti.
Quando pianifichi un viaggio di cross-country, �vantaggioso pianificare una rotta che passa sopra degli aeroporti . Sono dei meravigliosi punti di controllo.
|
Se
sorvoli un aeroporto, �difficile prenderlo per unaltra cosa. Inoltre molti aeroporti hanno il loro nome
stampato su una delle piste di rullaggio in lettere alte sei metri, che elimina
abbastanza definitivamente il dubbio di dove voi siate (questa frase forse �vera negli U.S.A. Il suggerimento di
scegliere gli aeroporti come punti di riferimento �senzaltro valido, ma
dobbiamo avere laccortezza di passare tangenti a 5 km, altrimenti si incorre
in violazione dello spazio aereo e. si pu�essere rincorsi anche da un
elicottero della P.S. o dei C.C. e .
sono pi veloci loro n.d.t.).
Anche se
non stai usando gli aeroporti come punti di riferimento, �un gran
bellesercizio trovare tutti gli aeroportini lungo la rotta. Non �facile, �una abilit�che si acquista. Gli aeroporti con la pista derba sono una
vera sfida, poich��difficile distinguerli dai dintorni.
Suggerimento: cerca gli aeroplani. Se vedi un mucchio di aerei parcheggiati sullerba, l�vicino c�probabilmente una pista.
Se
ti imbatti in un aeroporto che non corrisponde a dove pensi di essere sulla
carta, probabilmente significa che sei fuori rotta, ma non necessariamente.
Questo perch�alcune piste sono private ed alcuni aeroporti militari sono
intenzionalmente omessi dalle carte.1
Anche trovare gli aeroporti di notte �una sfida. I non piloti spesso hanno limpressione che gli aeroporti devono brillare, ma in realt�non lo fanno. Un aeroporto nel mezzo di una citt�sar�la cosa pi buia della citt�stessa.
Gli aeroporti maggiori hanno luci di estremit�di pista abbastanza forti, ma le luci sono direzionali, sicch� a meno che non siate allineati in finale, non sarete in grado di vederle. Inoltre la torre ha il controllo delle luci e pu�spegnerle se non sono usate in quel momento.
Molti aeroporti hanno fari che ruotano in bianco e verde, alternativamente. Tuttavia �sorprendente quanti aeroporti non li hanno, oppure li hanno inoperativi, oppure sono talmente poco luminosi da essere inutili.
Infine labilit�di individuare un aeroporto pu�tornarti utile semmai avrai necessit�di atterrare rapidamente .
Alcuni punti di riferimento (come aeroporti, piccole citt� piccoli laghi, ecc) sono essenzialmente come dei punti (dimensione zero). Altri punti di riferimento (autostrade, ferrovie, grandi laghi) sono essenzialmente ad una dimensione.
Nellultimo caso, puoi facilmente capire che sei da qualche parte sul punto di riferimento, ma hai bisogno di unaltra informazione per sapere in che punto sei lungo il riferimento. Suggerimento: lintersezione fra due riferimenti di questo genere costituisce un buon punto per la navigazione.
Nelle aree boscose le autostrade e le ferrovie hanno il problema aggiuntivo che potresti non essere in grado di vederle finch�non ci sei sopra.
In parti del mondo dove ci sono pochi laghi e fiumi, questi saranno buoni riferimenti. In altre parti, ce ne sono talmente tanti vicini che �facile sbagliare.
Lo stesso concetto si applica alle autostrade, se sono troppe ci confonderanno le idee.
Quando pianifichi i tuoi primi viaggi cross country, piuttosto che pianificare una linea dritta dalla partenza alla destinazione, pianifica dei bracci pi brevi che passino sopra dei punti ben identificabili, del tipo descritto prima.
In generale se hai una tratta senza un punto che sia un riferimento certo, pianifica una spezzata in modo che ce ne sia uno. Specialmente nei giorni di foschia questo semplifica la vita.
Anche se modifichi la rotta con due tratte molto inclinate (ad esempio di 20 gradi rispetto al percorso originario) aggiungi solo una piccola percentuale alla lunghezza del viaggio totale.
Quando sei a casa, pianificando un volo, fa molto senso osservare la carta e cercare di tirare fuori una serie di punti convenienti e ben visibili sulla carta. Questa �definita navigazione basata sulla carta, poi devi passare dalla carta alla realt�
Daltro canto, quando sei sul tuo aereo, ha un senso fare il processo inverso: guardare fuori dalla finestra e trovare qualcosa di ben visibile, e poi verifichi se lo trovi sulla carta! Questo �chiamata navigazione basata sulla carta, vai dalla realt�alla carta.
Il termine navigazione stimata significa navigare tenendo traccia del tempo, velocit�e direzione. Per fare un buon lavoro servono tre strumenti:
Inoltre servirebbe una buona stima di:
velocit�del vento, e
direzione del vento.
Prima di discutere la teoria, facciamo un esempio.
Supponiamo che tu sia in volo a 5000 piedi, e stia viaggiando a 110 kts (nodi), con una prua 090. 32 minuti dopo lora arrivi sopra Hackettstown, New Jersey e il tuo prossimo punto sia Sussex, New Jersey. Il vento in quota stimato sia 335/25 cio�direzione di provenienza 335, intensit�25 kts.
Ci�che ti serve sapere �che prua dovrai mantenere per arrivare a destinazione e quanto tempo ti servir�per raggiungere quel punto. Il calcolo che segue �una stima grossolana che puoi fare anche nella tua cabina. (in seguito vedremo come fare un calcolo pi esatto nella quiete della stanza di pianificazione).
Prima di tutto annota lorario. Scrivilo sulla carta vicino Hackettstown, come mostrato dal ``:32'' in rosso, marcato sulla carta di figura figure 14.1.2. Mentre tu sei li, disegna una linea fino al prossimo punto di riporto (Sussex).
Anche questa linea �mostrata in rosso figura 14.1.
Ora guarda fuori e verifica se c�altro traffico.

Figura 14.1: Linea di rotta da Hackettstown a Sussex
Poi dovreste stimare la rotta dalla posizione attuale al prossimo punto di riporto. Per fare questo nella cabina usate le vostre mani nel seguente modo: poggiate il vostro pollice sulla posizione presente (Hackettstown) ed il medio sul prossimo punto (Sussex).
Ora muovi la tua mano (senza ruotarla) 3 fin quando il tuo pollice �al centro della rosa della bussola. In questo caso, il VOR4 di Broadway �conveniente, poich��lontanto solo poche miglia da Hackettstown.
Guarda lungo la linea dal pollice al dito, e vedi dove attraversa la rosa della bussola. In questo caso vediamo che attraversa il segno che corrisponde ai 040 gradi che prendiamo come nostra approssimativa prua magnetica.
In assenza di altra informazione, questa prua approssimata �la tua migliore stima della prua corretta. Questo pu�non essere la prua ottimale, ma �una ragionevole approssimazione, certamente migliore della tua prua precedente. Gira subito per la tua migliore stima di prua e mantienila mentre completi i prossimi passaggi del calcolo. Se e quando avrai informazioni sul vento al traverso (section 14.2.3) e lo scostamento del VOR (section 14.3.6) potrai rifinire il tuo stimato. Controlla di nuovo per il traffico.
Quando si cerca un punto di riporto, come laeroporto di destinazione, non ti aiuta molto essere perfettamente in rotta se hai inavvertitamente passato il tuo punto. Perci��vitale sapere di quanto sei andato avanti lungo la rotta. Questo �altrettanto importante quanto rimanere in rotta, e forse non altrettanto facile. Considerate il contrasto:
E pi difficile notare che sei un minuto avanti o in ritardo quando passi un punto.
Nota che lerrore in distanza interessato dal secondo caso �molte volte maggiore che nel primo caso.
Per dirla in un altro modo, �pi facile notare un vento al traverso non previsto che soffia dalla tua sinistra o destra, di quanto sia notare un vento non previsto frontale o in coda allineato con la tua rotta.
Per seguire la distanza lungo la rotta usando la navigazione a vista, hai bisogno di stimare la tua velocit�al suolo (groundspeed GS). Poi data una certa velocit�e distanza, puoi capire quanto tempo ti servir�per arrivare al prossimo punto.
Il primo passo �convertire la velocit�indicata in velocit�allaria (IAS in TAS). Nel caso in esame 110 KIAS �circa 120 KTAS 5
Il passo successivo �di tener conto del vento. Abbiamo bisogno di trovare le componenti del vento al traverso e frontale del vento totale. Useremo la rosa del girodirezionale come un computer analogico per risolvere i problemi trigonometrici.
Ricordati che il vento era da 335 per 25 nodi. Poich�le previsioni usano sempre il vento vero, devi convertire 335 vero in 347 magnetico. (Nota come le rose della bussola riportate sulla carta sono ruotate rispetto al nord vero se esiste qualsiasi dubbio sul segno e lampiezza della correzione). Ora trova 347 gradi sul tuo girodirezionale. Sar�allincirca nella posizione intorno alle 10.00, come mostrato nella figura 14.2. Ora useremo la rosa circolare del DG come una carta. Scegliamo un fattore di scale tale che il raggio del DG rappresenti il valore del vento totale, in questo caso 25 nodi. Immagina un vettore che venga dal punto "347 gradi" sul DG verso il centro. Questo rappresenta il vento totale, come rappresentato in magenta nella figura 14.2.

Figure 14.2: Calcolo del vento usando il
giro-direzionale
La componente frontale �rappresentata dalla proiezione del vettore del vento sulla linea che attraversa verticalmente lo strumento (dalla posizione 12:00 alla posizione 06:00), come mostrato in giallo nella figura 14.2. In questo caso la lunghezza �circa 3/5 del raggio, che rappresenta pi o meno 15 nodi. Quindi la GS �allincirca 105 kts (TAS velocit�vera all'aria meno il vento frontale).
Ora dobbiamo stimare la lunghezza di questa tratta del volo. Ci sono due modi per farlo.
Il metodo numero uno �decisamente approssimata. La lunghezza del mio pollice lultima falange corrisponde a 10 miglia nautiche (NM) sulle carte che uso. Tu puoi calibrare il tuo. In questo caso, la distanza richiesta �circa 2,5 pollici, quindi 25 NM.
Il metodo due �un po pi accurato. Di nuovo metti pollice ed medio rispettivamente su Hackettstown and Sussex. Ora muovi e ruota la tua mano (senza modificare la distanza fra le due dita) in modo che tu possa usare i trattini pi marcati su un meridiano. Un primo di latitudine sul meridiano corrisponde ad un miglio nautico. 6 Ancora la risposta �25 NM.
E facile ricordare che una GS di 120 kts corrisponde a 2 NM al minuto. A questa velocit�sarai a destinazione in 12,5 minuti. Tuttavia in questo esempio la tua GS �allincirca il 10% minore, quindi ti servir�circa il 10% di tempo in pi, circa 14 minuti. Ti devi perci�aspettare di passare sopra Sussex ai 46.
Ora ci calcoleremo la componente al traverso. Di nuovo useremo lo strumento DG come aiuto per risolvere il problema di trigonometria 7
Ricorda che il vento era 335/25 (cio�335 gradi per 25 nodi), rappresentato dal vettore rosso figura 14.2. La proiezione di questo vettore sulla linea che taglia lo strumento orizzontalmente (dalle 09:00 alle 03:00) rappresenta la componente al traverso, mostrata in blu nella figura. La lunghezza di questa componente, in questo caso, �circa i 4/5 del raggio, quindi circa 20 kts. Abbiamo perci�una componente al traverso sinistro di 20 kts.
Per convertire la componente al traverso in un angolo di correzione, puoi usare linformazione nella tabella 14.1. 8. Nellesempio presente devi ruotare laereo di 10 a sinistra della rotta 9 , che �per una prua di 030 (prua = rotta + correzione del vento).
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Groundspeed |
Groundspeed |
Correzione crosswind |
|
(knots, reali) |
(knots, pi=3) |
(knots per grado) |
|
57 |
60 |
1.0 |
|
85 |
90 |
1.5 |
|
115 |
120 |
2.0 |
|
145 |
150 |
2.5 |
|
170 |
180 |
3.0 |
Tabella 14.1: Angolo di correzione per il vento al traverso
Se sei fuori dalla tua rotta, applica un angolo di intercettazione per ritornarci (prua = rotta + correzione del vento + angolo di intercetto) come discusso nella sezione 14.3.4. Il problema della prua �ora risolto.10 Controlla di nuovo per laltro traffico
Concetto #1: In accordo al principio espresso da Galileo sulla relativit� non puoi misurare una velocit�da sola, puoi solo misurare la velocit�di una cosa relativamente ad unaltra.
Concetto #2: La velocit��un vettore, che quindi ha una intensit�ed una direzione. (Di contro qualcosa che ha solo una intensit� senza direzione, �solo un numero, una grandezza scalare.)
Ci sono tre velocit�che giocano un ruolo nella navigazione stimata, come illustrato nella figura 14.3, and come mostrato nella tabella 14.2.
|
Vettore |
Intensit�e direzione |
|
Velocit�del velivolo relativa allaria IAS = indicated Air Speed |
Velocit�allaria e prua |
|
Velocit�del velivolo relativa al suolo GS = Ground Speed |
Velocit�al suolo e rotta |
|
Velocit�dellaria relativa al terreno |
Velocit�e direzione del vento |
Tabella 14.2: Velocit�relative

Figura 14.3: triangolo
del vento
Se vuoi disegnare un accurato triangolo
del vento, devi stare attento alle componenti frontali e perpendicolari del
vento, che sono la proiezione del vettore vento sulla tua rotta, come mostrato
nella figura 14.4.
(E un errore comune disegnarle lungo e perpendicolarmente al vostro vettore velocit�.
Con laiuto di questo disegno puoi capire perch�un crosswind diretto (e cio�solo la componente perpendicolare alla tua rotta) ti rallenter�comunque un pochino, anche se non c�componente frontale, la tua GS (la base di un triangolo corretto) sar�pi corta della tua IAS (l'ipotenusa).
(Traducendo ogni singola parola questo argomento si complica, infatti in inglese i termini crosswind e headwind hanno inclusa la parola wind quindi, pur comprendendo la necessit�di tradurre, anche in questo caso lascer�la parola inglese che invece di diventare "componente frontale del vento" rimane un semplice "headwind" N.d.T.).

Figure 14.4: Definizioni di Headwind e Crosswind
Nota che nello scenario presentato nella sezione 14.2 praticamente non cera alternativa ad usare le tecniche veloci e approssimate della navigazione stimata (sezione 14.2.2 e sezione 14.2.3) per scegliere la prua. Consideriamo le possibili alternative:
Il volo a vista �stato determinante per stabilire la tua posizione su Hackettstown, ma non ti ha dato la prua per continuare.
Gli strumenti per quanto stravaganti non sempre aiutano. Il VOR di Broadway ti pu�dire che sei a Nord di Broadway ma, di nuovo, gi�lo sai. Anche se il VOR fosse sul campo di Hackettstown non ti avrebbe detto quale sarebbe stata la prua in uscita.
Un VOR sul campo di Sussex avrebbe semplificato il compito, ma lo stesso devi applicare la correzione del vento per trovare la prua corretta.
Ecco alcuni metodi di pianificazione:
I metodi illustrati di navigazione stimata anche se inducono molta approssimazione sono sufficienti per la maggioranza delle situazioni.
Un metodo molto buono �il DUAT (Direct User Access Terminal). Quello che leggete �solo americano, per noi ULM certi sistemi non sono nemmeno immaginabili, per��carino sapere che esistono.
Lo scopo del DUAT era permettere ai piloti di avere on-line - un briefing meteo, ma il servizio �stato esteso con un pianificatore di volo gratuito. Questo trova la rotta per te automaticamente, calcola le prue, le distanze e il tempo fra i punti. Fornisce i venti previsti direttamente dai computers meteorologici della FAA (Federal Aviationa Authority). Un importante vantaggio di questo approccio �che con un minimo sforzo provare diverse rotte e diverse quote. A volte vale la pena anche andare un po fuori rotta per prendere un po di vento in coda. Informazioni pi dettagliate possono essere trovate al sito DUAT.
Le rare occasioni in cui non riesco a connettermi al sito DUAT, io un un foglio elettronico nel mio laptop che calcola prue, orari, consumo combustibile, eccetera, dati rotte, distanze e vento.
Una copia del foglio elettronico e delle istruzioni pu�essere scaricato dal mio sito.11
E importante essere capaci di risolvere i problemi connessi alla navigazione quando voli. Se sei in cabina improvvisando un piano di volo, una rapida e approssimata soluzione �largamente preferibile ad una soluzione accurata che richiederebbe molti minuti di attento calcolo. Ci sono molti motivi per i quali tu dovresti (o vorresti) improvvisare una deviazione dal piano di volo precalcolato. Ad esempio:
Praticamente lunica volta in cui devi essere veramente preciso �quando sostieni lesame scritto. Ti verr�permesso di usare il regolo o un sistema elettronico equivalente approvato12 . Nei test a volte la risposta esatta differisce di pochissimo da quella giusta e il calcolo esatto �obbligatorio.
In un viaggio reale se stai pianificando di far conto su un accurata navigazione stimata, come ad esempio andare alle Azzorre senza GPS, probabilmente dovresti farti fare un esame al cervello..
La navigazione strumentale non ti esime dalla tua responsabilit�di vedere ed evitare gli altri aeroplani.
Ci��molto importante in vicinanza dei VOR. E comune per molti piloti che si avvicinano ad un VOR di avere la loro testa "gi e bloccata" offrendo moltissima attenzione alla barra di deviazione dello strumento (CDI Course Deviation Indicator) e non abbastanza attenzione al traffico esterno. Pi accuratamente voli sulla verticale del VOR, pi �probabile che colpirai qualcuno che sta cercando di fare la stessa cosa.
Nel mentre che sei ad un paio di miglia dal VOR dovresti sapere qual �la correzione del vento richiesta (il vento non cambia sul VOR). Dovresti conoscere la rotta verso il VOR, tanto quanto dovresti essere in grado dovresti essere capace di arrivarci nellambito di un paio di centinaia di metri. Quindi assumi la prua corretta e mantienila. Non inseguire lago, guarda fuori.
Tieni traccia della tua posizione sulla carta. Disegna una linea che rappresenta la tua rotta desiderata ed assicurati che non arriva troppo vicino a nessuna ostruzione o spazio aereo non sorvolabile.
I sistemi di navigazione di uso comune includono:
I principi di operazione di questi sistemi non sono discussi in questo libro.
Il Course Deviation Indicator di un ricevitore VOR indica langolo di fuori rotta (off-course), con un valore di due gradi per ogni punto (per chi non ha mai visto un VOR, il quadrante ha dei punti a sinistra e a destra della barra centrale). Al contrario in un GPS il CDI offre una lettura diretta di distanza. Se tu conosci la tua distanza dal VOR devi fare un piccolo calcolo per saper quanto sei fuori rotta.
Il metodo pi semplice �guardare ad una cartina.
Se sei una decina di miglia dal VOR, la distanza tra i punti segnati sulla rosa della bussola ti dicono immediatamente a quale distanza corrisponde un angolo di 5 gradi di off-course. Se tu sei pi vicino o pi lontano dal VOR, la distanza di off-course (per un dato angolo) �proporzionalmente minore o maggiore.
Laltro sistema �utilizzare laritmetica. Supponi di essere a 57 NM dal VOR. Poich�ci sono 57 gradi in un radiante, a questo punto ogni grado di angolo off-course corrisponde a sei NM fuori rotta. E 3 punti di deflessione corrispondono a 6 NM fuori rotta, un "imbarazzante" fuori rotta.
In opposizione supponi di essere solo un paio di miglia dal VOR. La stessa deflessione del CDI (3 punti e cio�6 gradi) corrisponde ad essere fuori rotta di di NM, decisamente una ottima navigazione. Nota 13.
Quindi: se sei vicino al VOR, non reagire troppo alle deflessioni piccole del CDI, al contrario se sei lontano �preferibile che tu reagisca anche alle piccole variazioni del CDI.
Vi riporto un esempio di tipica conversazione che ho spesso con i miei studenti durante i voli di cross-country.
Domanda: ``Cos�la tua prua desiderata e perch�''
Risposta: ``La prua �eguale alla rotta pi la correzione del vento pi langolo di correzione . La rotta �040, ci sono 10 gradi di vento al traverso da sinistra, e mi servono circa 5 gradi di correzione, poich�sono troppo sulla destra. Quindi la mia rotta desiderata �035 gradi (040 - 10 + 5).''
Nota #1: Questa �una domanda sulla prua desiderata. Non ha quasi nulla a che fare con la prua attuale. Dovresti essere in grado di rispondere senza guardare allindicatore di prua.
Nota #2: La formula per la prua desiderata �sempre:
|
Un angolo di correzione di 10 gradi �pi che sufficiente. Se sei 1 miglio off-course, 10 gradi ti riporteranno in rotta in meno di 6NM, che dovrebbe essere giusto per una navigazione tipo. Man mano che diventi pi bravo sarai capaci di scoprire errori off-course minori (ad esempio mezzo miglio) nel qual caso un pi piccolo angolo di intercettazione sar�appropriato. Le correzioni pi piccole sono la caratteristica di un professionista.
Se sei di pi fuori rotta, diciamo 2 o 3 NM, potrai ancora usare 10 gradi per tornare in rotta, la differenza �che ci tornerai in una distanza maggiore, diciamo fra le 12 e le 18 NM. Se invece devi tornare in rotta, per qualsivoglia motivo, prima, puoi usare un angolo maggiore.
Di solito il motivo per cui sei fuori rotta �perch�non ti sei infastidito nel noioso lavoro di mantenere la prua corretta . In tal caso la soluzione �semplice: scegli la prua giusta (rotta + correzione del vento + nuovo angolo di intercettazione) e mantienila.
Negli altri casi potresti essere stato spinto fuori rotta da un vento inaspettato. In questo caso vorrai rivedere il tuo angolo stimato di correzione del vento al traverso. Quindi la prua desiderata sar� rotta + correzione del vento rivista + angolo di intercettazione.
Vale la pena ripetere cosa �stato gi�detto nella sezione 14.2.2. Se cerchi un punto di riferimento, ad esempio laeroporto di destinazione, non �molto importante essere assolutamente in rotta se hai gi�passato il punto. Quindi �vitale sapere quanto sei andato avanti lungo la rotta. E questo �altrettanto importante quanto essere in rotta.
GPS, LORAN, o il DME rendono facile controllare il vostro progresso sulla rotta. Il VOR e lNDB, se non sono direttamente dietro o davanti a te, possono comunque fornire informazioni di posizione. Le radiali di questa stazione laterale attraverseranno la tua rotta e le successive radiali corrispondono a punti successivi sempre lungo la rotta.
Il problema nasce su quanto dovresti essere lontano dalla stazione. Se essa �troppo lontana potresti avere problemi nel ricevere il segnale. Inoltre pi lontana �la stazione trasmittente, meno precisa linformazione che ottieni, semplicemente perch�lo stesso numero di gradi corrispondono ad una maggiore distanza.
Daltro canto non vuoi che la stazione sia troppo vicina alla rotta. E questo perch�le radiali che attraversi devono avere un ragionevole angolo (preferibilmente 45 o pi), altrimenti laccuratezza �incorretta. Quindi se scegli una stazione che �pi lontana dalla rotta, la sua utilit�coprir�un maggiore porzione del volo.
Nella regione dove io volo, ogni VOR �disallineato di parecchi gradi. Se tu vuoi volare lungo unareovia che �definita, diciamo, dalla radiale 224 di un certo VOR, devi mantenere la prua 227 (senza vento).
Ecco perch� in generale il fascio radio di un VOR non �necessariamente allineato con il Nord Magnetico. Presumibilmente il trasmettitore era appropriatamente allineato quando fu installato, ma alcuni di loro sono nonsono stati ri-allineati per oltre 35 anni.
Ci��significativo perch�il campo magnetico terrestre cambia col tempo. Un VOR che era allineato parecchi decenni fa, potrebbe avere unindicazione parecchio diversa dallattuale direzione magnetica. La FAA dovrebbe riallinearli, ma sono in ritardo. Il riallineamento comporta un sacco di lavoro, oltre ad una grande chiave inglese per ruotare il trasmettitore, devi rivedere tutte le carte di navigazione.
Il tuo GPS sar�in accordo con la bussola e in disaccordo con il VOR. Questo perch�il ricevitore GPS ha un database che pu�essere aggiornato con le ultime carte di variazione magnetica.
(N.d.T. In Italia non �proprio cos� Il lavoro di aggiornamento �costante e le carte di radionavigazione edite sono aggiornate con cadenza corretta. Inoltre siamo fortunati perch�possiamo considerare che la variazione magnetica sia zero, basta guardare sulle carte che avete per trovare le linee di eguale variazione magnetica).
Ecco alcune implicazioni:
Ecco come puoi verificare la deviazione del VOR: il primo passo �ottenere lattuale variazione magnetica della tua area. Spesso la cosa migliore �guardare sul libro sugli aeroporti 16 (in Italia �lAIP) e trovare un aeroporto che �stato controllato recentemente. Da questo otterrai la variazione locale per una data specifica. Puoi ottenere la variazione magnetica anche con il GPS. Il secondo passo �guardare sulla carta per il VOR che vi interessa e guardare con quale variazione il VOR �allineato, poi correggi il tutto.
Non dovresti esitare a combinare la navigazione a vista, la navigazione stimata e la navigazione strumentale. Pere esempio potresti usare un segnale VOR per rimanere a sinistra/destra della rotta, e usare il tempo e la velocit�al suolo per misurare la distanza percorsa su quella rotta. Altrettanto potresti usare la navigazione stimata per rimanere sulla rotta ed usare le radiali al traverso per misurare il tuo progresso lungo questa rotta.
La combinazione della navigazione stimata con la navigazione a vista �abbastanza potente. La navigazione stimata ti permette di trovare i punti di riferimento al suolo. La navigazione a vista ti consente di stabilire la tua posizione con certezza cos�che piccoli errori di posizione (che sono inevitabili) non si sommino.
Alcuni suggerimenti per evitare di perdersi:
Questa sezione fornisce alcuni suggerimenti su cosa fare quando sei incerto della tua posizione.
Prima di tutto rimani calmo.
Una bassa altitudine causa tanti problemi, includendo:
Ci sono ovviamente delle eccezioni. Per esempio non �sano salire in uno strato di nuvole a meno che non abbi abilit�di volo strumentale e una autorizzazione. Nello stesso modo non �sano salire in uno spazio aereo ristretto senza autorizzazione.
In ogni caso, potendo scegliere fra sbattere contro una montagna e violare uno spazio aereo, questultimo �preferibile.
La maggior parte dei ricevitori GPS e LORAN hanno una caratteristica graziosa: premendo un bottone o anche due puoi leggere il nome dellaereoporto pi vicino, assieme a rotta e distanza dalla vostra posizione attuale.
Questi strumenti ti diranno, ovviamente, anche la tua latitudine e longitudine, ma di solito �meno utile di sapere qual'�l'aeroporto pi vicino.
Se sai approssimativamente dove sei (anche una dozzina di miglia) cerca un VOR nellarea e sintonizzalo. Disegna una linea sulla carta, lungo la radiale che il VOR ti sta indicando. Quindi cerca un altro VOR e disegna unaltra linea. Il punto dove le due linee si intersecano �la tua posizione. Se le linee si incontrano con un angolo piccolo la precisione del punto sar�poca, sicch�quando sceglierai il secondo VOR prendine uno che sia ben lontano dalla congiungente con il primo VOR.
Ovviamente se hai sia il VOR che il DME, il compito �ancora pi semplcie.
Leggi il passaggio che udii alla radio quando ero un allievo pilota.
Voce 1: PSA 1705, autorizzato per un avvicinamento a vista
Voce 2: Approach, PSA 1705 non �familiare con larea, cheido vettori radar per il finale.
Voce 1: Roger, PSA 1705, vola prua 350, vettori per il finale.
Io sorrisi quando sentii la conversazione. Immaginai che se i comandanti delle linee aeree potevano chiedere vettori radar altrettanto potevano fare i piloti privati, includendo gli studenti.
E vero: non devi dichiarare unemergenza. Non devi ammettere di esserti perso. Non ti serve nemmeno perderti. Puoi semplicemente essere poco familiare con larea che sorvoli.
L'ATC ha i radar. Ti possono trovare molto facilmente e darti un vettore dovunque tu voglia andare. Anche senza radar, alcune stazioni ti possono trovare con il ``direction finding'' della tua trasmissione radio VHF (anche se il sistema sta lentamente scomparendo).
Non ti preoccupare di essere preso in giro perch�ti sei perso. LATC preferisce alla grande un pilota perso che parla ad un pilota perso che non parla. E tu sarai abbastanza imbarazzato per essere motivato e fare una migliore navigazione la prossima volta, ma non cos�imbarazzato da esitare a chiedere aiuto.
Per contattare lATC se c�qualsiasi dubbio 17 su che frequenza utilizzare, chiama sulla 121.5 MHz. Praticamente ogni stazione ATC pu�ricevere e trasmettere su questa frequenza. Si, �la frequenza di "emergenza", ma non �cos�speciale al punto che devi esitare anche un solo istante dallutilizzarla.
... presumibilmente come un modo per scoraggiare un ospite non invitato.
Usa una matita, cos�puoi cancellare e riusare la carta per il prossimo volo.
Lidea �che la direzione fra il pollice e lindice sia la stessa prima e dopo il movimento. Puoi provare a praticare questa abilit� Ecco un buon esercizio. Trova una bella aerovia sulla carta. Mettici sopra il tuo pollice e il tuo indice, 20 o 30 miglia di apertura. Quindi muovi la mano sulla rosa della bussola che non �sullaerovia e leggi la prua. Finalmente guarda la prua "ufficiale" sullaerovia. Con un po di minuti di pratica, dovresti essere capace di individuarla con un paio di gradi di errore.
Vedi la sezione 14.3.2 per una lista dei sistemi di navigazione ed i loro acronimi.
Questo �come le miglia nautiche furono originariamente definite ed �il motivo per cui gli aviatori le usano. Un miglionautica equivale a 1.15 miglio statuario, oppure 1.85 km. Il nodo �il miglio nautico per ora.
Non devi imparare la tabella a memoria. Devi solo ricordare che ci sono 57 gradi in un radiante, il resto lo puoi fare secondo necessit� Lapprossimazione �ancora pi semplice se approssimi pi-greco a 3.0 (cio�60 per radiante). Puoi velocizzare le cose ancora di pi ricordando che il fattore di conversione (gradi per nodi di crosswind) che si applica alla groundspeed caratteristica per il vostro aeroplano. Inoltre puoi semplificare il calcolo comparando la componente di crosswind con la tua velocit�allaria, a meno che la componente in coda o in prua sia realmente significativa.
Per calcolare una rottta pi accurata, vedi la sezione 14.3.6.
Vedi la sezione 20.4 per maggiori informazioni
Questo �il controllo pi accurato che puoi fare, ma non soddisfa il requisito per il controllo obbligatorio dei 30 giorni a meno che controlli due ricevitori VOR allo stesso orario e lo segni come un doppio controllo.
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